Come nelle altre isole dell' arcipelago delle Cicladi,
Il clima a Santorini è classico del mediterraneo, caratterizzato da estati calde e secche e inverni miti e
poco piovosi. Le temperature durante l'inverno scendono fino 2-3 gradi,
mentre nel periodo estivo arrivano ai 38-40 gradi, ma comunque
sono mitigate dal dal Meltemi, una brezza proveniente da nord-ovest.
Per quanto riguarda le vacanze, ricordiamo che a Santorini le spiagge
risultano sono quasi tutte di sabbia nera o di ciottoli scuri, con acque molto profonde dal colore blu intenso,
essendo l'isola di carattere vulcanica.
una spiaggia di colore bianco è la White Beach di Lefki Paralia,
visitabile soltanto con il battello che parte da Akrotiri, mentre la la Red Beach di Kokkini Paralia situata vicino
ad Akrotiri presenta un colore rosso intenso ed
insieme a Perissa, Kamari, Monolithos situate nella zona
orientale dell’isola rappresentano le spiagge maggiormente frequentate dell' isola di Santorini.
Nel lungomare sono presenti hotels, bar, taverne e ristoranti.
Altre spiagge sono presenti nella parte orientale della costa, ricordiamo a riguardo la spiaggia di Mesa Pikadia,
di Vourvoulos, di Karterados. Nella parte meridionale del territorio sono situate
le spiagge di Vlyhada con le rocce vulcaniche
multicolori e la spiaggia di Perivolos, mentre a nord vicino ad Oia, ci sono la spiaggia di Mavropetra
detta anche Paradise Beach, la spiaggia di Kolumpo e Pori.
Per la
sua origine vulcanica si distingue dalle altre isole delle Cicladi meridionali,
presenta un paesaggio particolarmente suggestivo, con enormi e ripidi
massi rocciosi che digradono dolcemente verso il mare. La superfice colpisce per i suoi
panorami mozzafiato, la bellezza dei paesaggi, i forti contrasti, dove al nero tipico delle spiagge
di origine vulcanica si contrappone il bianco e l’azzurro delle case che si affacciano sulla caldera.
Tra questi centri urbani di
Santorini,
Oia, è famosa per avere il più spettacolare tramonto della Grecia.
L' arcipelago delle
Cicladi, risulta formato da circa 220 isole tra piccole e grandi disposte ad anello attorno alla piccola
isola di Delo. Andros, Tinos, Mykonos che costituiscono la continuazione dell’Eubea ,
Ceo, Cytno, Serifos, Sifnos la continuazione dell’Attica, le isole di sud-est Naxos, Paros, Amorgos, Ios
e poi Anafi, Antiparos, Delos, Donoussa, Folegandros, Iraklia, Kea, Kimolos, Koufonissi, Kythnos, Milos,
Santorini,
Sikinos, e Syros.
La posizione geografica colloca
Santorini tra
Ios e Anafi, la superficie si estende per circa 75 kmq, con una
fascia costiera di 69 km, la sua lunghezza raggiunge i 18 km con una popolazione di circa 7.000 abitanti.
In tempi passati l’isola era chiamata Stroghili che in greco significa ‘rotonda’, il nome Santorini venne attribuito
dai Veneziani in onore di Santa Irene.Santorini la cui forma è quella di ferro di cavallo.
E' un'isola vulcanica,
costituita da un ampio cratere che in seguito ad un’eruzione avvenuta nel 1500 a.C. fu invaso dal mare.
A riguardo ricordiamo che Platone racconta che dopo questa terribile eruzione,
il centro dell’isola sprofondò lasciando solo il
cratere e l’imponente roccia,
alta dai 150 ai 400 metri,
sulla quale sono arroccati alcuni dei più belli
e tradizionali villaggi greci. Alcuni studiosi affermano che questa eruzione potrebbe essere stata la
causa della distruzione della civiltà minoica. Alcuni affermano anche che la distruzione dell’isola di
Santorini
possa essere
legata alla scomparsa della mitica Atlantide, la famosa civiltà sommersa.
La Caldera, rappresenta il lato interno dell’isola
di Santorini,
con una ripa discoscesa alta oltre 400 metri, l'altro lato discende dolcemente
verso il mare, dando vita a numerose spiagge caratterizzate da ciottoli neri.
Nell' ampia baia a forma di mezzaluna dove una volta vi era il nucleo centrale dell’isola,
sono presenti gli isolotti vulcanici Nea Kameni,
Palea Kameni, Thirasia e Aspronesi emersi successivamente.
Il centro urbano di Fira è il capoluogo, situato a circa 200 m sul livello del mare,
sull'orlo della caldera, in una posizione spettacolare da cui si ammira uno splendido panorama.
Il secondo centro abitato per importanza dell' isola di Santorini è Oia (Ia), posta a nord dell’isola.
Caratteristico per le case bianche con finestre blu e per i suoi mulini a vento da cui si posso
ammirare degli splendidi tramonti sul mare Egeo.
Turisticamente
Santorini
è una delle più popolari destinazioni della Grecia ed e considerata uno dei
paesaggi più belli e spettacolari al mondo, soprattutto per i suoi tramonti, per i paesaggi, per il
contrasto dei colori, per il suo mare dal colore blu intenso caratteristico dei fondali profondi.
A riguarda della gastronomia di
Santorini,
ricordiamo che la
Pita Greca
è un pane di piccole dimensioni, piatto e ovale vuoto all’interno,
va riempita di souvlaki o gyros o pollo, con salsa di tzatziki, cipolle crude,
pomodoro e patatine fritte, avvolto su se stesso a forma di cono.
La cucina di
Santorini
è caratterizzata da un mix di sapori provenienti dalla cucina mediterranea ed
orientale. Olio d'oliva, melanzane, pomodori, zucchine, peperoni, pesce, carne d'agnello e di
maiale sono gli alimenti che vengono maggiormente usati nella cucina greca. A Santorini si cucina
di solito un piatto unico di carne o pesce accompagnato da verdure a mezzogiorno ed invece un pasto
più leggero a base di insalate, yoghurt e frutta per la cena.
I mézé considerati antipasti sono molto usati nella cucina greca, tra i più famosi troviamo lo tzatziki
una salsa a base di yogurt e cetrioli e la taramosalata, a base di uova di pesce.
Sempre tra i piatti tipici di , c’è l’insalata greca , feta e saganaki, souvlaki,
moussaka e gyros. Un altro piatto molto consumato in Grecia è la pita greca. La saporitissima pita
greca va riempita o con il souvlaki o con il gyros oppure con il pollo. I
dessert sono a base di miele e frutta secca: uvetta, pistacchi, noci, mandorle,
sesamo. Annaffiano il tutto con il retsina vino dal sapore molto particolare aromatizzato con
la resina dei pini. Tra i liquori il più noto è l’ouzo, simile all' anice.
Tra i maggiori prodotti alimentari vanno ricordati:
Saganaki
Formaggio impanato nella farina e fritto.
Moussaka
a base di melanzane, patate, carne di agnello e besciamella.
Tzatziki
salsa a base di crema di yogurt, cetrioli e aglio che viene servita solitamente a inizio pranzo.
Pastitsio
pasta con ragù alla cannella.
Taramosalata:
Insalata di uova di pesce.
Yogurt greco
preparato con latte di pecora, è denso, grasso e molto saporito.Si consuma spesso a colazione addolcito con il miele.
Ouzo
distillato dell'uva, simile all’anice. L'ouzo è ideale come aperitivo ed è servito di solito nelle tradizionali taverne greche.
Gyros
Il termine gyros deriva dal verbo greco che significa 'girare'. Si tratti di sottili fettine di carne di maiale speziata, ammontichiate a formare una torre di circa 1 m di altezza e poi infilzate in uno spiedo. E’ possibile trovare tra questi strati di carne anche dei peperoni. Il gyros può essere mangiato sia da solo come secondo accompagnato da patatine fritte oppure nella pita e da qui gyros pita.
Souvlaki
spiedini di carne di maiale tagliata a cubetti e fatti alla griglia. Il souvlaki può essere mangiato sia da solo come secondo accompagnato da patatine fritte oppure nella pita e da qui souvlaki pita.
Feta
è il formaggio nazionale della Grecia, fatto con latte di pecora e a volte con una percentuale di latte di
capra.
Usato in grecia come antipasto.
Maggiormente la feta è stagionata più aumenta il suo sapore piccantino. La feta può essere cucinata in vari modi, o servita nelle insalate greche, o serrvita fredda con olio, origano e timo, oppure al forno. La feta al forno viene cucinata in un tegamino di terracotta, con pomodori, peperoni verdi e i classici aromi quali origano e timo.
Insalata greca
composta da pomodori, peperoni verdi, cetrioli, cipolle, olive nere e feta, tutto condito con olio, sale e origano.
|