Situata nell' arcipelago delle isole baleari, Minorca possiede una superficie pari
a 701,84 kmq, un perimetro litoraneo di 290 km e inoltre rappresenta
il territorio più orientale della Spagna.
La distanza
maggiore in lunghezza non supera i 48 km mentre i punti più
estremi sono il Cap de Cavalleria situato a nord, l’Illa de l’Aire
a sud, il Cap de La Mola a est e il Cap de Bajolí a ovest.
Prevalentemente pianeggiante, l’isola geograficamente può essere suddivisa,
in due zone: a nord, presenta un
profilo scosceso e un litorale frastagliato mentre
a sud, è formata da dolci rilievi e da profondi
dirupi. In prossimità del centro dell’isola, si erge il punto più elevato,
il Monte Toro, che raggiunge i 358 m di altezza. Il clima è tipico delle aree del mediterraneo, la
popolazione conta circa 71.500 abitanti e amministrativamente risulta suddivisa in
otto Comuni, Maó, Ciutadella, Alaior, Es Castell,
Ferreries, Es Mercadal, Sant Lluís ed Es Migjorn Gran.
Il litorale settentrionale dell' isola di Minorca risulta in prevalenza roccioso,
da visitare
le illes Gran y Petita
d’Addaia dalle acque limpide
circondate da scogli che
rendono difficile l’ingresso al
porto dal mare ai conducenti delle imbarcazioni.
Altro luogo da non perdere è
Punta Grossa, mole in pietra
che protegge dai venti di
levante l’ampia e chiusa
arenal d’en Castell.
In questa zona sono stati edificati numerosi
alberghi e aree residenziali
sviluppando l'uso turistico di questi territori.
Partendo da son Parc,
zona residenziale più a nord,
nota anche con il nome di
arenal de son Saura, si può raggiungere a piedi
Macar de sa Llosa altro luogo meraviglioso della baia.
Proseguendo il cammino lungo la strada asfaltato che nasce della Me-7 proveniente da
Maó o dalla Me-15 de Es
Mercadal, si arriva attraverso un sentiero posto all’estremità sinistra dell’arenile di Son Saura al litorale
roccioso di cala Pudent.
La
punta settentrionale della
costa nord orientale dell' isola di
Minorca
è indicata dalla Mola de Fornells, dove la tramontana
inizia a battere frontalmente il litorale
nella baia di Fornells.
Il porto è un luogo
di forte concentrazione turistica,
soprattutto per quanto riguarda la degustazione delle
aragoste in umido che si
servono nei ristoranti molto numerosi nel lungomare.
L'area circostante viene tutelata come riserva naturale,
la spiaggia
più importante di Fornells è cala Tirant, di cui si consiglia una visita.
Proseguendo lungo il cammino Cf-3,
si arriva al promontorio di
de
Cavallería che termina con
una rupe il cui faro risulta posizionato all' estremità più settentrionale
dell’isola di
minorca
nella zona si trova anche l' antico
insediamento romano di port de Sa Nitja dove esistono scavi
archeologici.
Per la balneazione si consigliano le
spiagge
di Cavallería e Farragut, che presentano la
sabbia di colore rossicio.
Poco distante seguendo dei piccoli sentieri percorribili solo a piedi
si trovano
la spiaggia di Binimel là, con un
lido molto ampio e
fondali marini cristallini, nonchè la straordinaria e incantevole spiaggia di
cala Pregonda, dalle acque limpidissime immersa in un fantastico panorama considerato da alcuni fra i migliori di
minorca.
Riparata da una lingua
di terreno pietroso nelle vicinanze troviamo
cala
Barril e cala
Calderer, immersa in una
delle aree naturali di maggior
prestigio dell' isola di
minorca.
Nell' entroterra settentrionale dell' isola di
minorca,
fra i luoghi di maggior interesse ricordiamo la visita
ai resti della
fortificazione musulmana di
Santa Águeda, raggiungibile
imboccando le
strade asfaltate dirette a nord, da Ferreries.
|