L'Italia in generale ha un clima in prevalenza mediterraneo, Milano pur essendo riparata dalle alpi dai
freddi del nord Europa, presenta degli inverni rigidi, in particolar modo i mesi
di dicembre, gennaio e febbraio sono contraddistini con temperature sotto lo zero.
Si consiglia in questo periodo un abbigliamento pesante con cappotto o giaccone.
Nei mesi caldi invece è da preferire un vestiario sportivo con capi leggeri,
copricapo e occhiali da sole, in quanto l'estate nei mesi di giugno, luglio e agosto è calda e afosa.
Abiti eleganti per le serate negli Hotels, Ristoranti e Discoteche. Durante il mese di agosto molti
milanesi vanno in
vacanza al mare o in montagna per evitare le temperature di oltre 30°C e la calma scende sulla città.
Nella città di Milano esistono per il turismo molte strutture ricettive moderne e
confortanti, nonchè diversi hotels di lusso.
In diverse strutture alberghiere, vengono organizzati spettacoli serali e animazione diurna e serale con giochi e musica per intrattenere i clienti. I prezzi degli Hotel varia a secondo del lusso e della comodità, esistono comunque diversi tipi di tariffe convenienti.
Gli Hotels in Italia vengono suddivisi in diverse categorie in base a standard qualitativi previsti per legge. La classificazione avviene in cinque classi contrassegnate in ordine decrescente da 5, 4, 3, 2, e 1 stella. Gli alberghi contrassegnati da cinque stelle assumono la denominazone aggiuntiva di " lusso" quando sono in possesso di eccezionali standard qualitativi tipici degli esercizi di classe internazionale.
E' fatto obbligo agli hotels di
Milano
di esporre in modo ben visibile all' esterno e all' interno della struttura il segno distintivo della classe assegnata realizzato in conformità al modello stabilito dalla regione di appartenenza.
In relazione alle caratteristiche strutturali ed ai servizi che offrono, le strutture per la ricezone dei turisti a
Milano
possono distinguersi altresi' nelle tipologie e assumere le denominazioni sotto indicate:
"motel": hotels che forniscono il servizio di autorimessa, con box o parcheggio per tanti posti macchina o imbarcazione quante sono le camere o unita' abitative degli ospiti maggiorate del dieci per cento, nonche' i servizi di primo intervento di assistenza ai turisti motorizzati, di rifornimento carburante, di ristorante o tavola calda o fredda e di bar;
"villaggio albergo": hotels caratterizzati dalla centralizzazione dei servizi in funzione di piu' stabili facenti parte di uno stesso complesso e inserito in area attrezzata per il soggiorno e lo svago degli ospiti;
"albergo meuble' : hotels che forniscono solo il servizio di alloggio, normalmente con prima colazione, senza ristorante;
"albergo-centro benessere": hotels presenti a Milano dotati di impianti e attrezzature adeguate per fornire agli ospiti servizi specializzati per il relax, il benessere e la rigenerazione fisica, con strutture e servizi minimi della classe 3 stelle.
I principali
monumenti milano
sono concentrati nel centro cittadino, ricordiamo a riguardo
Il Duomo, Castello Sforzesco, Villa Reale, Cimitero Monumentale, Arco della Pace,
Villa Reale, Palazzo Marino, Palazzo Brera,
La Galleria Vittorio Emanuele II e il Cenacolo Vinciano.
La Villa Reale
dal 1928 è divenuta proprietà comunale. Attualmente alcuni locali ospitano la Galleria d'arte moderna. E' conosciuta dai milanesi perchè in alcune delle sue sale interne vengono celebrati i matrimoni civili. La Villa Reale di Milano è anche chiamata Villa Belgiojoso
Il Cimitero Monumentale di
Milano
conserva opere d'arte, monumenti, statue e cappelle di importanti scultori e architetti del passato tra i quali possiamo ricordare Luca Beltrami, Mosé Bianchi, Pietro Cascella, Giacomo Manzù, Francesco Messina, Medardo Rosso, Vincenzo Vela, Ettore Ximenes, Adolfo Wildt.
Palazzo Marino
nel cortile d’onore di
conserva le decorazioni rivolte a due temi principali, nel registro inferiore l' esaltazione dell’eroe attraverso la narrazione delle imprese di Ercole, mentre nel registro superiore viene ealtata la forza di amore nei suoi vari stadi, mediante la rappresentazioni di immagini tratte dalle Metamorfosi di Ovidio.
Palazzo Brera,
attualmente nel solido palazzo in stile tardo Barocco Lombardo, hanno sede numerose istituzioni culturali come la Pinacoteca di Brera, l’ Accademia di Belle Arti, la Biblioteca Nazionale Braidense, l'Osservatorio Astronomico. l'Orto Botanico e l'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e l'Accademia di Belle Arti.
Il Duomo di
Milano,
fu aperto per l'adorazione nel 1418 mentre la fronte della facciata non era ancora completata. Dopo la cessione del Visconti e della Repubblica Ambrosiana, al nuovo comando che fu preso da Francesco Sforza la costruzione continuò con l'erezione delle colonne del vaso, il vetro fu installato nelle grandi finestre di abside e le sculture continuarono sia all'interno che all'esterno. Le difficoltà di geometria e statica furono confrontate prima di completare la parte più complicata della Cattedrale: la cupola. Molti architetti furono chiamati per la collaborazione, incluso il grande Leonardo da Vinci. Nel 1500 Milano divenne proprietà degli spagnoli e succesivamente dai francesi. I lavori rallentarono dopo la morte di Amedeo, architetto e scultore che dedicarono
50 anni di servizio continuato al progetto. Alla fine del 1527, l' Arcivescovo Carlo Borromeo commissionò i lavori a Pellegrino Pellegrini (anche noto come Tibaldi) per continuare il progetto. Il Pellegrini che aveva lavorato primariamente a Roma non fu guardato bene dagli altri amici artigiani perché lui non aveva nessuna intenzione di continuare lo stile Gotico. Questo spiega anche perché il grande coro di pietra nell'abside è fondamentalmente del Rinascimento. Dal 1570 a 1590, le commissione proseguirono a capo di Federico Borromeo, il fratello di Carlo e nuovo arcivescovo della città, il lavoro di Pellegrini venne continuato e iniziarono i lavori in facciata, creando le porte e le finestre più basse. Nel 1590 circa, la costruzione del Duomo di Milano si fermò per le contestazioni tempestose sulla grande differenza tra le parti Gotiche e la facciata. La situazione fu risolta dopo la svolta del secolo successivo quando l'Architetto Buzzi creò i pilastri di stile Gotico, salvando le porte e le finestre del Richini.
Nel 1877 venne completato l' arco trionfale della Galleria Vittorio Emanuele II, che permette il
collegamento al coperto da Piazza La Scala alla cattedrale del Duomo di
Milano.
La cupola di vetro ottagonale si
eleva alta sopra la traversata, è una rappresentazione tra l'unione della chiesa e stato che nacque con
la trionfale rivoluzione nazionalista del 1848. Oggi trovano spazio all'interno della Galleria Vittorio
Emanuele II molti ristoranti alla moda di Milano, caffè, negozi di libri e di dischi. Ogni anno questa galleria è
visitata da millioni di turisti che frequentano posti in loco.
Complessivamente la Galleria Vittorio Emanuele II in direzione nord-sud misura 196 metri di lunghezza, mentre in direzione est - ovest misura 105,5 metri, con una larghezza di 14,50 e un'altezza di 21 con un massimo di 47 metri al vertice della cupola centrale dove i bracci si incrociano in un ottagono in ferro e vetro.
Tra le usanze e le curiosità ricordiamo la tradizione di ruotare su se' stessi, stando col tallone del piede destro sui genitali del toro, ritratto a mosaico entro lo stemma di Torino, sul pavimento dell' Ottagono della galleria, dicono porti fortuna. Questo rito scaramantico ripetuto durante il giorno da diversi passanti in maggioranza turisti, usura velocemente l' immagine del toro che deve essere ripristinata frequentemente. Inoltre tutti gli esercizi commerciali, con le vetrine aperte sulla galleria devono avere le insegne uniformi con scritte d'oro su un fondo nero. Anche il fast food aperto nell' Ottagono ha dovuto rispettare questa regola meneghina.
Le specialità della cucina varia dai piatti tipici locali milanesi, alla regionale
italiana e multi-etnica. Generalmente negli hotels viene servita una cucina di tipo internazionale.
La maggioranza dei
ristoranti milano
sono concentrati nella zona del centro storico,
nella zona Brera e lungo i Navigli.
I costi delle consumazioni a Milano variano a secondo del piatto prescelto,
esistono comunque locali convenienti ed economici che offrono menù turistici.
|