La meravigliosa isola di Lanzarote è situata a circa 150 chilometri dal continente africano e
appartiene all’arcipelago
delle Canarie.
Le sue condizioni climatiche ne
consentono la visita in tutto
l’arco dell’anno. il territorio risulta costituito da un rilievo basso
e leggermente montuoso il
punto più alto non raggiunge i
700 m sul livello del mare
la neve ne è assolutamente
bandita. I gruppi montuosi più
elevati e più antichi sono gli
Ajaches e Famara, dove si conta
il maggior numero di endemismi
per chilometro quadrato di tutta
Europa.
L'isola di Lanzarote
possiede una ampia offerta ricettiva
con incantevoli
alberghi a cinque stelle e
agriturismo circondati dal
fascino e dal sapore della terra, che permettono
di soddisfare le
esigenze di qualsiasi visitatore.
Ottimi i collegamenti
con
l’arcipelago, nell' isola di
Lanzarote
si può arrivare
a bordo
di una nave oppure di un
aereo. Dispone di due porti
principali con linee regolari
di traffico interinsulare:
Playa Blanca con
Fuerteventura e Arrecife
con la penisola, con
Gran Canaria e Tenerife.
All’aeroporto giungono,
ogni giorno, voli diretti
provenienti da importanti
città europee oltre che da altri
capoluoghi dell’arcipelago
e dalla penisola, in particolare
da Madrid e Barcellona.
Per gli spostamenti sull’isola,
si consiglia di noleggiare
un’auto oppure prenotare
gite organizzate presso
qualsiasi agenzia di viaggio
o hotel.
L' urbanizzazione del territorio presenta
un modello di sviluppo
compatibile con la
preservazione dell’ambiente.
Chi visita l' isola di
Lanzarote
e vi abita è tenuto
a contribuire alla sua
conservazione, mantenendola
pulita e intatta.
Ristoranti, bar e caffè a
Lanzarote
rimangono
aperti fino alle prime ore del
mattino. Le farmacie di cui
ve ne sono sempre alcune di
turno aprono la mattina e il
pomeriggio. Di norma, le banche
sono aperte al pubblico fino alle
ore 14. Le mance si danno in
segno di riconoscimento per un
servizio debitamente prestato,
sia all’albergo che a bordo
di un taxi.
Per il divertimento notturno a Lanzarote il turista
troverà a Playa Blanca,
Arrecife, Puerto del Carmen
e Costa Teguise deliziosi bar
notturni all’aperto, sale da
ballo, discoteche e pub
davvero incantevoli. Inoltre,
Puerto del Carmen vanta un
importante Casinò per chi
volesse tentare la fortuna con la dea bendata di Lanzarote.
Anche le feste popolari,
particolarmente numerose
nella stagione estiva,
rappresentano una proposta a
dir poco interessante. Spiccano
quella di San Marcial de
Rubicón, patrono dell’isola che
si tiene a Femés e che segna
l’inizio dell’estate e quella
della patrona, Nostra Signora
dei Vulcani o la Madonna dei
Dolori che ne suggella quasi la
fine. Ad agosto, ad Arrecife si
festeggia San Gines, una sagra
dal sapore popolare fatta di
numerosi spettacoli notturni.
La festa più attesa e
comunque più allettante ha
luogo a febbraio. Si tratta del
Carnevale celebrato con
grande sfarzosità cromatica e
grande senso dell’umorismo
e che, prendendo il via ad
Arrecife, fa poi tappa in tutte
le località dell’isola, cosicché i
festeggiamenti si protraggono
per oltre un mese.
Le spiagge migliori di Lanzarote
si
trovano a Yaiza nel Parco
naturale degli Ajaches, con le Playas de Papagayo.
Si giunge percorrendo una
strada non asfaltata. Degne di
nota sono le solitarie spiagge
di Playa Quemada, l’inquietante
spiaggia di sabbia nera de
El Golfo e Puerto Calero, un
porticciolo nautico in cui
ondeggia la bandiera blu dell’UE.
Arrecife è il
capoluogo di Lanzarote dal 1847.
Pur se l’industria turistica prese
il via con l’antico Parador,
odierna sede dell’Università
nazionale a distanza, la sua
attività principale è il
commercio. Una cinta di
scogli marini costeggia il
litorale, racchiudendo una
ricchezza biologica davvero
straordinaria. Nel cuore stesso
della città, annida una colonia
di aironi, uccelli migratori che,
curiosamente, da oltre cinque
anni hanno fissato la loro
dimora sui radi alberi del parco Ramírez Cerdá.
Da vedere
il Parco Nazionale di Timanfaya
e il Monumento Naturale
delle Montagne del Fuoco con
l’esotica carovana di cammelli e il
Centro studi, in cui l’esplosione e
l’aggressività del vulcano che
incendiò la terra per quasi cinque
anni, è rimasta immutata.
Tale panorama non mancherà di
sorprendere il viaggiatore, dato
che si tratta di un’isola di
contrasti, in cui il paesaggio
muta inesorabilmente da un
tratto all’altro. I quasi 200 chilometri quadrati del
Parco di Timanfaya danno
l’impressione di assistere alla
genesi di un pianeta,
punteggiato di oltre un
centinaio di vulcani ormai
spenti che non mancheranno
di sorprendere chi lo contempla.
Ogni 15 minuti, dalle 10 del
mattino alle 16.15 del
pomeriggio, si effettuano delle
escursioni a bordo di un autobus denominato
la guagua nel vernacolo.
Dalla caratteristica architettura
nobile, Teguise fu la prima capitale
dell’isola di
Lanzarote
nonché il primo
centro abitato delle Canarie
assieme a Betancuria sull’isola
di Fuerteventura. Ottimo lo
stato di conservazione del suo
patrimonio: il Palazzo degli
Spínola, il convento di Santo
Domingo e quello di San
Francesco si ergono in un
labirinto di vie selciate in cui
perdersi per andare a ritroso
nel tempo. Il suo mercatino
vivace della domenica ne
spezza il silenzio abituale.
Nelle immediate vicinanze,
sul monte Guanapay, come
a scrutare l’orizzonte, si erge
il Castello di Santa Barbara,
rimaneggiato di recente e
adibito a museo dedicato
alla figura dell’emigrante.
Per quanto riguarda lo shopphing, si consiglia
di recarsi nella
Calle Real de
Arrecife
o nel mercato domenicale di
Teguise. A chi fosse alla ricerca
di prodotti artigianali o più
strettamente legati alla cultura
insulare, la Casa-museo del
contadino, il mercato del
sabato ad Haría e la fiera
dell’artigianato che si svolge
ogni anno a metà settembre a
Mancha Blanca sapranno
offrire un incantevole souvenir:
una tovaglia a rosette, un cesto
fatto di palma, i majos del
Mojó.
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