L'Arcipelago delle Isole Baleari si trova nel Mar Mediterraneo situate proprio di fronte al litorale
spagnolo di levante a
distanza di circa 240 chilometri dalla città di Valencia.
Complessivamente l'arcipelago sviluppa una superficie di 5000 Km quadrati. Le isole maggiori sono
Maiorca , Minorca, Ibiza, due di medie dimensioni Formentera e Cabrera e numerosi altri isolotti di minore importanza.
Le Baleari formano una Comunità autonoma e sono una delle 50 province spagnole.
La capitale amministrativa delle Isole Baleari è Palma di Mallorca.
Le singole superfici delle isole misurano:
3640 Kmq
Maiorca,
669 kmq
Minorca,
572 kmq
Ibiza,
115 kmq
Formentera.
Per tradizione alle Isole Baleari l'acqua è stata sempre estratta mediante i mulini a vento, che rappresentano una nota
assolutamente caratteristica di questi terreni irrigui, in prevalenza nell' isola di Maiorca.
Nonostante negli ultimi decenni si sia edificato parecchio con la motivazione di accogliere una maggior quantità
di turisti, attualmente comunque risulta conservata l' architettura tradizionale connessa al patrimonio popolare.
Generalmente il clima alle
Isole Baleari
è mite e
tipicamente mediterraneo con una media delle temperature estive intorno ai 27°.
Durante l' anno i giorni di pioggia variano dai 70 ai 90, concentrati principalmente nei mesi di Novembre, Febbraio e Aprile,
durante gli altri periodi il clima delle isole Baleari vanta oltre 300 giorni di sole splendente.
I mesi indicati per visitare le isole sono Maggio, Giugno,
Settembre e Ottobre, quando il clima è ancora mite, evitando l'affollamento dei turisti dell'alta stagione.
A volte le isole sono interessate dal
vento di Tramontana caratteristico dell’inverno alle Isole Baleari, che durante i mesi estivi rende
una piacevole brezza rinfrescante.
Molti vacanzieri prediligono queste terre per il delizioso clima mitigato e per la loro posizione geografica, per
questo motivo le baleari vengono anche definite come
le isole dell’eterna primavera.
Per quanto riguarda l' uso del telefono ricordiamo che per chiamare dalle
Isole Baleari
verso l’Italia bisogna comporre il prefisso internazionale +39 seguito dal
numero fisso o dal cellulare. Per chiamare dall’Italia alla Spagna, il prefisso da utilizzare è 0034.
Generalmente per i telefoni
cellulari non esistono particolari problemi.
Per tradizione importata dagli inglesi alle
Isole Baleari,
nei bar, nei ristoranti e al personale dell’albergo è consuetudine dare una mancia pari a circa il 10-15%
della somma del conto.
Molti turisti preferiscono portare con loro in vacanza il proprio animale di affezione, a riguardo occorre
verificare che l’hotel prescelto accetti gli animali domestici o meno. Ricordiamo comunque che generalmente
negli esercizi pubblici e in alcune spiagge è vietato introdurre animali.
Anche la spagna ha aderito alla moneta unica, pertanto la valuta
ufficiale alle
Isole Baleari
è l'euro, come nel resto del territorio spagnolo.
L' assistenza sanitaria alle
Isole Baleari
risulta di buon livello con ottime strutture,
Per usufruire gratuitamente delle cure occorre avere al seguito la
Tessera Europea di Assistenza Malattia o Tessera Sanitaria
che ha sostituito il medello E 111, mentre per i
turisti provenienti da paesi extraeuropei è necessaria una forma di assicurazione sanitaria privata.
Alle
Isole Baleari
le lingue ufficiali parlate
sono il catalano e il castigliano.
Buona diffussione nelle località turistiche dell' inglese e tedesco.
Anche l' italiano sempre nelle zone dedite al turismo viene facilmente compreso e molte volte anche parlato, questo
per la presenza sempre maggiore dei connazionali presenti in spagna per motivi di turismo.
Per recarsi alle
Isole Baleari tra
i Documenti necessari occorre
la carta d’identità valida per l’espatrio.
Le convenzioni europee in materia di trasporti riconoscono la validità della patente di abilitazione di guida italiana
per chi vuole giungere alle
Isole Baleari
con la propria auto o noleggiare in loco.
La città di Ibiza è il capoluogo delle Pitiuse, formato dalle isole di ibiza e formentera, conserva ancor oggi
parecchie tracce del suo passato.
Nel VI secolo a.C. fu una colonia fenicio cartaginese molto importante. Servì
a cartagine come base strategica per dominare il bacino del mediterraneo.
Un esempio evidente è la necropoli di Puig des Molins, come rivela il nome si trova in una zona alta della città e i mulini
a vento a cui fa riferimento non sono altro che i magazzini di farina esistenti nel secolo scorso. In questa necropoli sono state trovate
circa 4000 tombe risalenti al periodo cartaginese e romano.
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